Facciamoci infinocchiare da Alessandro Sarti, incontro con lo scrittore a Villa Caruso il 10 giugno

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Incontro con lo scrittore Alessandro Sarti a Villa Causo di Bellosguardo in occasione del Caruso Wine Food & Summer Festival, sabato 10 giugno  alle 17,30, per presentare e parlare con lui  del suo ultimo libro “Il Bardiccio-non fatevi infinocchiare”

Alessandro Sarti

Alessandro Sarti

Sarti è nato e vive a Pontassieve, dove è stato a lungo assessore alla Cultura. Dopo aver curato eventi artistici in Italia e all‟estero, negli ultimi anni ha firmato due libri di successo: Intervenite numerosi! (2013) e “Che musica, maestro!” (2014), piccoli grandi amarcord in cui fa rivivere la Valdisieve tra gli anni Sessanta e gli Ottanta. Anche l‟ultimo lavoro nasce dall‟incondizionato amore per la sua terra, ma l‟obiettivo si sposta sulle tradizioni gastronomiche. Così il bardiccio, tipico insaccato realizzato con gli ultimi scarti del maiale e speziato con finocchio selvatico, diventa protagonista di un‟incursione nella storia e nel folklore locale, alla scoperta di quella cucina “povera” negli ingredienti ma testimonianza di un‟antica sapienza contadina che il lettore apprezzerà pagina dopo pagina. Il bardiccio è uno solo (“Non fatevi infinocchiare”, ammonisce Bobo nella copertina firmata da Sergio Staino, scherzando sull‟ingrediente principe) ma di cose da dire ce ne sono molte e il libro scorre alternando racconti e interviste, immagini d‟epoca e naturalmente ricette ad hoc pensate da chef titolati, che collocano il celebre insaccato al centro di primi, secondi piatti e perfino dessert. Tra un ricordo e un aneddoto, spiccano le illustrazioni di Giovanni Maranghi e un‟accurata ricerca lessicale di Matilde Paoli, che attribuisce alla salsiccia un ricco pedigree. “Il bardiccio”, spiega la studiosa, “ci racconta una storia molto saporita‟, fatta di tradizioni locali, ma anche di contatti fra popolazioni, ci parla di gente che vive duramente, che si sposta e si incontra, che è capace di scambiare esperienze con l‟altro, anche quando viene da lontano. Una pietanza nata povera, viva in un‟area circoscritta ma capace, a saper guardare, di aprire la mente, oltre che lo stomaco, a ciò che c‟è fuori dai nostri confini”.

Il Bardiccio copertina del libro

Il Bardiccio copertina del libro

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