Ronchi Pichi, il “vintage” che piace tanto, a “Food e Wine in Progress” alla Leopolda

0

Il Ronchi Pichi è il vino aromatizzato adatto alla nuova corrente della mixology, difatti,  i barman attuali sono alla ricerca di sapori e prodotti “vintage” di qualità da miscelare con liquori, essenze e aromi, per creare cocktail esclusivi. Numerosi sono i professionisti che hanno nella loro linea di prodotti fondamentali il Ronchi Pichi. Presentazione alla stampa e operatori sabato 2 dicembre alla manifestazione “Food e Wine in progress” 2017

Nei mobili-bar dei nonni, che fossero quelli con tutti i pezzetti di specchio dentro, di quelli che si illuminavano aprendo lo sportello, oppure di quelli con la porticina scorrevole a semicerchio….. insomma c’era sempre fra i liquori di questi nonni degli inizi del novecento, fra anisette e rosoli, sambuche e spumanti avanzati dal Natale, anche un prodotto enigmatico e simbolico, misterioso ed eroico: il Ronchi Pichi (anzi, a ben guardare, sarebbe Ronchì Pichi, can l’accento sulla “ì” di Ronchi).

Ronchi Pichi originale anni '70

Ronchi Pichi originale anni ’70

ll Ronchi Pichi, recita l’etichetta, é un vino aromatizzato da dessert, Ingredienti: Vino, alcool, aromi e zucchero (18%), con aggiunta di solfiti. lnsomma, pare tutto un programma di artificio chimico e invece: alla prova pratica (trangugiarne dosi generose durante una interminabile partita a Trivial Pursuit) passa il test a pieni voti: niente cerchione alla testa il mattino dopo, niente fortori né riproposizione acide !!!

Insomma questo Ronchi Pichi ha un che di magico
Sopravvissuto per decenni all’avvicendamento delle generazioni e alle evoluzioni del gusto, permane un prodotto dal sapore d’altri tempi, davvero godibilissimo con il dessert e anche-occorre dirlo-prestigioso oggetto vintage da proporre a cena fra lo stupore dei commensali.

Il Barman Massimo Maietto

Il Barman Massimo Maietto

Ronchi Pichi è la bottiglia giusta per mille diverse occasioni.
Servito freddo (a 8/10°) è vino da meditazione per eccellenza. A fine pasto accompagna in modo egregio dolci a base di pasta frolla, così come divertente ed inusuale è l’abbinamento con la frutta secca (fichi, noci, mandorle e in particolare datteri canditi).

Gradazione alcolica % vol. 16
Zuccheri riduttori residui % 18

Colore:
Ambrato, dotato di ottima carica (Particolarmente ricco di sostanza). Ha una Buona luminosità e consistenza: notare il suo scorrere lento all’interno del bicchiere, frutto della presenza di alcol e zuccheri.

Profumo:
Al naso si presenta molto intenso e di grande piacevolezza. L’ indubbia complessità ed ampiezza dei profumi si deve alle essenze naturali con cui viene aromatizzato. Tra le sensazioni più ricorrenti si percepiscono ricordi di spezie dolci, erbe aromatiche e miele.

Sapore:
La dolcezza è ben bilanciata da una gradevole nota di acidità che rende assolutamente non stucchevole il vino.L’ingresso in bocca è particolarmente la ergo e di grande soddisfazione. Il finale è misuratamente caldo, dotato di una invidiabile persistenza gustativa.

Consigli:
Servire fresco ma non ghiacciato (I0° C). La bottiglia può essere tranquillamente stappata al momento ed una volta aperta si conserva in buone condizioni per alcuni giorni nel comparto meno freddo del frigorifero.

Abbiamo anche la versione gelato, creata dai gelatieri dell’Associazione Gelatieri Fiorentini

Ronchi Pichi versione gelato

Ronchi Pichi versione gelato

Il Rochi Pichi adesso è prodotto e distribuito dall’Azienda di Lastra a Signa “Sparla e Gerardi di Alessandro Cicali.

Condividi.

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookie affinchè l'utente abbia una migliore esperienza nell'utilizzo. Se continui a navigare nel sito stai dando il tuo consenso all'accettazione dei cookie e della nostra policy sui cookie.     ACCETTA