Ecco chi sono “Quei2” l’azienda toscana rivelazione del 2018

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“Quei2” hanno fatto la loro prima apparizione al “Chianti Lovers 2018” con la  prima annata prodotta.  E’ stato subito un successo tra gli appassionati winelovers.
Bella la loro storia, due persone che si mettono in gioco con tanta determinazione  e  rischio.
Belle bottiglie con un gran vino dentro.

Un marchio originale, Quei2, è spuntato da non molto tempo nel mondo del vino e dell’olio. Ma chi sono Quei2? Sono Martina e Alessandro che nel 2016 iniziano l’attività, disponendo di una proprietà di oltre 35 ettari, di cui 8 vitati e 9 con circa 2000 piante di olivo. La cantina di produzione si trova a poca distanza da Firenze, alla Ginestra, nel comune di Lastra a Signa, tra le case, secondo uno stile tutto francese che vede collocati tini, botti e macchinari in mezzo alle abitazioni; mentre gli altri terreni si trovano a meno di 5 km, sulle colline di Montespertoli e su quelle di San Martino alla Palma. Martina e Alessandro approdano al mondo del vino e dell’olio da un ambiente totalmente diverso. Entrambi ingegneri meccanici e entrambi manager d una multinazionale operante nel settore ferroviario, cominciano a capire che il loro lavoro li stava allontanando dai valori e dallo stile di vita che per generazioni avevano caratterizzato le proprie famiglie. La necessità di creare qualcosa con le loro teste e le loro mani, più in armonia con i ritmi e i tempi secondo natura, li porta a un radicale cambio di vita. Diventano così imprenditori agricoli, dedicandosi a un progetto e ad un’idea che richiede passione e pazienza. “Le vite e gli olivi – dice Martina – smettono di essere solamente piante e diventano creature, di cui segui la vita dal campo attraverso la cantina, il frantoio, fino alla bottiglia; diventano testimoni di un processo di vita che ogni anno cambia”. Non hanno dimenticato però di essere ingegneri. Seguono perciò tecniche di vinificazione e coltivazione moderne alle quali apportano un notevole contributo personale progettando e realizzando molte delle attrezzature che impiegano sia in campo che in cantina.

Alessandro Faggioli intervistato da Andrea Gori

Alessandro Faggioli intervistato da Andrea Gori

  • L’azienda è condotta in prima persona dai due produttori, tutto è svolto nel rispetto del suolo e dell’ambiente che li circonda, con un certa affettuosa riconoscenza verso Gregorio Faggioli, nonno di Alessandro, che nel 1935 diede il primo impulso all’attività agricola. All’epoca la coltivazione della vite era un’attività marginale rispetto alla primaria e più redditizia produzione della famosa paglia di Firenze. Vent’anni dopo Gregorio si spostò, acquistando il podere Le Casine alla Ginestra Fiorentina, dove fu impiantato il primo vigneto. Dopo tre generazioni, Alessandro e sua moglie Martina proseguono e custodiscono l’attività di Gregorio prima e Raffaello poi, ampliando la superficie vitata sulle colline di Firenze. I prodotti sono frutto dell’annata, il loro apporto non travalicherà mai l’espressione del territorio, sempre riconoscibile nelle bottiglie, insieme alla loro gioia e alla loro fatica. La conduzione è diretta da parte dei due titolari, tutta la filiera della produzione del vino è interna all’azienda fino all’imbottigliamento, mentre per l’olio, la Quei2 si avvale della frangitura presso i frantoi limitrofi certificati IGP.
    Ed eccoci ai loro prodotti:
  • Rex Rubrum, un Chianti Colli Fiorentini docg 2017 dall’espressione giovane con colori decisi che virano al viola. Sentore di frutta rossa matura con presenza tannica importante. I suoi punti di forza sono l’equilibrio dei sapori complessivi abbinati alla sua esuberanza. Da uve di Sangiovese all’85%, Merlot al 10%, Canaiolo al 5% prodotte da vigneto di 50-60 anni. Tostatura: 60% acciaio inox e 40% tonneau; ha una gradazione di 14°. da servire alla temperatura di 16-18°.
    Rex Rubrum

    Rex Rubrum

  • Il 208 è un igt vendemmia 2016 in cui rispetto al Chianti è più forte la presenza del Merlot e del Canaiolo con un passaggio in botte di legno francese che conferisce eleganza e note speziate negli aromi, con sentori di cioccolata e caffè. Discreta la presenza tannica, equilibrio totale nella bocca con al termine una piacevole presenza di tabacco. Gradazione: 13,5%, Temperatura di Servizio:16-18°C.
    IGT 208 Toscana Rosso 2016

    IGT 208 Toscana Rosso 2016

  • Le Casine è un igt bianco vendemmia 2017 la cui complessità di aromi e struttura definisce un prodotto di estrema qualità, ottimo per essere abbinato a piatti di carne bianca e pesce anche cucinati con sughi, oltre a sposarsi perfettamente con componenti discretamente grasse e delicate ritrovabili in alcuni insaccati. Uvaggio di Trebbiano 85%, Malvasia 15%. Gradazione 13,5%, temperatura di servizio 12-13°.
    Tutti e tre i vini si presentano con etichette davvero accattivanti. E per finire
  • NotEVOle, un extravergine blend IGP Colline Toscane, da olive provenienti tutte da oliveti di proprietà sulle colline di Montespertoli e San Martino alla Palma, frante il giorno stesso della raccolta.
    Con la vendemmia 2018 la gamma di prodotti si allargherà con la vinificazione di un blend di 4 differenti uve: Canaiolo, Merlot, Trebbiano e San Colombano. Lo aspettiamo curiosi.
  • NotEVOle l'olio di Quei2

    NotEVOle l’olio di Quei2

Se volete il loro vino contatteli, questo è il link al loro sito Quei2

Il 208 edizione speciale "Mosquito Way"

Il 208 edizione speciale “Mosquito Way”

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