Le delizie della Vernaccia con Leonardo Romanelli

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“bacia, lecca, morde, picca e punge”… La “Vernaccia di San Gimignano ”
Il 18  ottobre riprendono le serate degustazione con Leonardo Romanelli dedicate ai grandi vini di Toscana negli spazi eleganti di Villa Olmi Firenze.

Il salotto itinerante del noto critico gastronomico fiorentino, Leonardo Romanelli, propone giovedì 18 il sesto e nuovo dei gustosi appuntamenti dedicati alla scoperta dei grandi vini di Toscana, affiancati da validi artigiani del gusto. 
La Vernaccia di San Gimignano è la protagonista, nelle tante diverse cantine associate al Consorzio, di questa serata organizzata secondo un format collaudato. Si inizia con una degustazione seduta, dove si affronta un tema specifico.
Segue la cena, preparata dallo chef di Villa Olmi.
Vini della Cantine del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano

azienda vino degustazione tipologia annata
Il Colombaio di Santa Chiara Selvabianca VSG 2017
San Donato VSG 2017
Tenuta La Vigna VSG 2017
Teruzzi Isola Bianca VSG 2017
Alessandro Tofanari Astrea VSG 2016
Guicciardini Strozzi VSG riserva 2016
Guidi Aurea VSG riserva 2016
Il Palagione Ori VSG riserva 2016
San Benedetto VSG riserva 2016
Casa alle Vacche Crocus VSG riserva 2015
Panizzi VSG riserva 2014

Menu a Buffet: 
Crostini di ricotta e noci – caprino e pistacchio – olive nere della Lucchesia
Pecorino di grotta del Senese
Capocollo di Parma semistagionato “ Ferrarini “
Salame dolce di Langhirano “ Ferrarini “
Mortadella Riserva “ Ferrarini “
Burrata e acciughe del Cantabrico
Robiola e Zucchine
Melanzane alla parmigiana
Gorgonzola dolce servito su conini e crostoni
Panetteria e schiacciate assortite ” Amico Pane “
Terrina bicolore di salmone e branzino
Zuppa di farro con fagioli borlotti e guanciale
Casarecce di pasta fresca con verdure e porcini
Torta della nonna e cantucci “ Amico Pane “

Leonardo Romanelli in una degustazione a Villa Olmi Firenze

Leonardo Romanelli in una degustazione a Villa Olmi Firenze

La Vernaccia di Lirio Mangalaviti
Per una serie di fortunate coincidenze e per i miracoli che a volte la storia ci regala, il centro storico di San Gimignano è arrivato ai giorni nostri quasi intatto, con i suo palazzi, le sue chiese, le sue strade e le sue torri: oggi se ne contano tredici; nel Trecento ce n’erano sicuramente di più, una per ogni famiglia benestante, che poteva così mostrare il proprio potere. A San Gimignano è indissolubilmente legato il suo vino, la Vernaccia, la cui prima notizia certa risale al 1276, anno in cui il Comune istituì la gabella in ingresso ed in uscita per tale prezioso vino. La Vernaccia di San Gimignano trovò i suoi estimatori tra papi, letterati, potenti. Michelangelo Buonarroti il giovane scrive nel 1643 che “bacia, lecca, morde, picca e punge”.
Arrivando ai giorni nostri, dopo aver ottenuto nel 1966 la prima DOC italiana e poi nel 1993 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, la Vernaccia di San Gimignano così come oggi la apprezziamo nasce poco più di vent’anni fa, quando nuove tecniche enologiche e moderne pratiche agricole la trasformano in un prodotto di eccellenza. Nelle vigne si cominciano ad abbassare le rese, una rivoluzione simile avviene anche in cantina con la vinificazione in vasche di acciaio termoregolate, l’uso della barrique e l’aggiunta di vitigni internazionali come lo chardonnay e il sauvignon.
La Vernaccia si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi dorati. Il profumo è delicato con sentori fruttati e floreali. Con l’affinamento e l’invecchiamento sviluppa il caratteristico sentore di pietra focaia. Al gusto è un vino asciutto, armonico, sapido. Caratteristico il sentore di mandorla finale. Pur gradevole da giovane, sorprende per le capacità di invecchiamento: è uno dei pochi vini bianchi prodotti anche nella tipologia riserva.
La Vernaccia di San Gimignano è ottima con primi piatti con salse bianche, con la ribollita e tutte le sue varianti. Straordinaria con piatti a base di pesce, anche crudo, magnifica con fritture varie e uova. Eccellente con le verdure, squisita con formaggi freschi e di media stagionatura, dei quali esalta la sapidità. La temperatura di servizio deve essere di 8°-10°C, 12°-14°C per la riserva.

Programma della serata
ore 19.25 registrazione – ore 19.45 inizio degustazione guidata. Posti limitati (100). Prenotazione obbligatoria, 30 euro degustazione guidata e cena a seguire.
dalle 20.45 cena Gran Buffet a cura dello Chef di Villa Olmi e assaggio vini ai banchi con i produttori. 25 euroLeonardo Romanelli è presente per tutta la durata dell’evento.
pagina FB: Le delizie di Leonardo – tutte le info: www.ledeliziedileonardo.wordpress.com

Leonardo Romanelli è presente per tutta la durata dell’evento, organizzato in collaborazione con Fisar Delegazione Firenze , Firenze Spettacolo e  Promowine 
Info e prenotazioni Villa Olmi Resort – Via del Crocifisso del Lume, 18, 50126 Firenze – 055637710 – frontdesk.villaolmi@toflorence.it

Le Delizie di Leonardo La Vernaccia

Le Delizie di Leonardo La Vernaccia

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