Le Donne del Vino…non solo da bere…ma ora anche da leggere

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Il mondo del vino è sempre più donna e la Toscana non fa eccezione.
Sono sempre di più le donne che guidano aziende vitivinicole  e nei settori attigui.
Roberta Capanni e Nadia Fondelli ci raccontano questa  metamorfosi in rosa con una serie di interviste alle protagoniste dell’Associazione Donne del Vino raccolte nel libro “le  donne del vino in Toscana”.

Le donne del vino in Toscana
Essere donne in un mondo da sempre coniugato al maschile
Tra azienda, famiglia, mercato globale, tradizioni, innovazioni, sogni e progetti.
Il libro di Roberta Capanni e Nadia Fondelli
Donne del Vino in Toscana è il libro scritto da Roberta Capanni e Nadia Fondelli che indaga sull’essere donna in un mondo lavorativo da sempre ritenuto prerogativa maschile. Le giornaliste hanno intervistato alcune delle associate delle Donne del Vino della Toscana che, con i loro racconti, hanno permesso di dar vita ad un libro destinato non solo a chi si occupa di vino ma a tutti.
Cosa è cambiato nel mondo del vino che ha permesso alle donne di essere sempre più presenti e, soprattutto, quanto è cambiato davvero? Grazie all’interessamento della Presidente delle Donne del Vino della Toscana, Antonella D’Isanto, le donne dell’Associazione Donne del Vino della Toscana che l’anno prossimo compirà 30 anni, è stato possibile comprendere quali sono state le difficoltà che le donne hanno incontrato o incontrano ancora oggi nel mondo del vino.
Scritto volutamente con un linguaggio semplice e senza tecnicismi e il più fedele possibile ai racconti che le donne del Vino hanno fatto della loro esperienza, il libro si presenta come una raccolta di racconti. L’intento è quello di far avvicinare al variegato e affascinante mondo della vite sempre più persone. Conoscere un prodotto vuol dire rispettarlo e la conoscenza porta al non abuso, così come sapere cosa affronta e come reagisce una donna davanti ad un mondo lavorativo volto al maschile, può essere di aiuto sia agli uomini che alle donne
Donne del Vino in Toscana è un libro che parla di vino e di donne, dell’approccio che la parte femminile dell’umanità ha oggi con uno degli alimenti più antichi del mondo.
Nel libro le autrici hanno raccolto i racconti che le produttrici, enologhe, sommelier, giornaliste hanno fatto della loro esperienza, delle difficoltà incontrate, della passione, del percorso formativo tra ricordi delle più grandi e l’entusiasmo delle più giovani. Dati e numeri di un mondo in crescita dove la presenza femminile è sempre più preponderante ma che, come ricorda nella sua intervista la Presidente nazionale dell’Associazione delle Donne del Vino, Donatella Cinelli Colombini, “c’è ancora molta strada da fare”.

Roberta Capanni e Nadia Fondelli con la Presidente Antonelle D'isanto

Roberta Capanni e Nadia Fondelli con la Presidente Antonelle D’isanto

La prefazione di Ernesto Di Renzo Antropologo dell’ Università di Roma Tor Vergata, racconta come Il vino, per sua natura, sia molto vicino all’universo femminile e come la sua produzione, fin dai tempi più antichi, abbia portato con sé la sfera del magico e l’associazione di simbologie di felicità, benessere, cultura, raffinatezza, rigenerazione, contatto con il divino.

Uno spaccato di storie diverse per tipologia e per questo il volume è stato diviso in tre sezioni: Gioielli di famiglia, con i racconti di chi si è trovato ad avere alle spalle un’azienda produttiva da generazioni, Sogni e Lavoro, che raccoglie le storie di chi pur provenendo da altri settori ha fortemente voluto creare un’azienda vitivinicola realizzando il proprio sogno e Vino e Dintorni dedicato a chi è entrato nel mondo del vino non come produttrice ma occupando altre importanti professioni.

Ad ogni donna intervistata è stato chiesto di dare una foto in cui si riconoscesse affinché nel libro non ci fossero immagini patinate ma che il “racconto” continuasse nell’immagine.

Il libro sarà presentato dal giornalista  Lirio Mangalaviti alla prima edizione del “Caruso Wine, Food e Summer Festival” sabato 10 giugno alle ore  16,30 a Villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa

 

 

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