Quanto sei bella Roma quando è sera….con il God Save The Wine

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Quanto sei bella Roma quando è sera… con il God Save The Wine

Trinità dei Monti, Hotel de la Ville di un caldo settembre che ricorda il film “La terrazza” di Ettore Scola, col suo salotto sui tetti di Roma negli anni ‘80, o forse una scena de “La grande bellezza”, film di Muccino dalla incontestabile fotografia. Il GSTW prende in prestito per una sera una delle più belle location della capitale, presentando più di venti aziende vinicole. E che aziende! La terrazza posta al secondo piano – meglio definita come zona lounge – si mette al centro con le splendide sale poste lateralmente al grande quadrato vista cielo, dipingendo un quadro un po’ stile liberty che richiama eleganza, vizi e virtù.

Leonardo Tozzi a Roma Hotel de La Ville

Leonardo Tozzi a Roma Hotel de La Ville

Postazioni distanziate e ben visibili, un’abile regia di Leonardo Tozzi e Riccardo Chiarini, e attore protagonista Andrea Gori, ripreso dal grande occhio di Maurizio Rufino.
Uno staff tutto al maschile, con un risultato eccellente; una serata armonica sotto ogni aspetto, non ultima la grande risposta da parte del pubblico protrattasi fino a tarda ora.
I banchi d’assaggio spaziano in stile e tipologia di vini, tanto da averne per tutti i gusti, accompagnati da deliziosi finger food eclettici: dal mini burger alla pasta cacio e pepe, alla panzanella ai tre pomodori, alla fritturina di pesce al cartoccio, seguiti da pizza bianca con mortazza, risotto, pinzimonio e gazpacho.

Antonello Mostacci, Riccardo Chiarini e Andrea Gori Roma Hotel De La Ville

Antonello Mostacci, Riccardo Chiarini e Andrea Gori Roma Hotel De La Ville

Eleganza e azione sul set per uno smagliante Andrea Gori, cecchino di domande dirette e logicamente mirate ai produttori.
Declinazione di vini in tutte le vesti e colori: si assaggiano il vitigno Nascetta, un Franciacorta fuoriclasse, un merlot spumantizzato, la birra fatta con il sagrantino, un vermouth grevigiano e ci si esibisce in tante sciabolate di champagne.
Distanziate e ben architettate le disposizioni dei banchi, storie di vini e di produttori, grande armonia di un pubblico omogeneo e appassionato. Nessuno stroppio, tanto curioso divertimento e mascherine alzate (laddove il distanziamento si fa più rigido).
Bere è un obbligo, soprattutto adesso che mancano appositi accessori sui banchi d’assaggio per svuotare i bicchieri, ma sempre consapevolmente e soprattutto con lo spirito giusto. Distanti e felici.

Barbara Babi Tedde a Roma Hotel De La Ville

Barbara Babi Tedde a Roma Hotel De La Ville

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