Riflessioni e assaggi dal Chianti Classico Collection 2020

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Non c’è niente da fare il Gallo Nero nonostante i suoi 300 e passa anni ha ancora un fascino invidiabile e il richiamo della Leopolda con la Chianti Classico Collection è ogni anno irresistibile.

Sarà perché nelle varie zone del Chianti Classico il sangiovese riesce ad esprimere le sue diverse e mai banali sfaccettature accentuando le peculiarità territoriali; sarà perché questo vino ammalia con il suo colore rubino sfolgorante e lucente, sarà perché con la sua freschezza e il tannino esuberante ben rappresenta la schiettezza e arguzia di noi toscani.
Senza aver la presunzione di dispensare voti e giudizi, sui tanti vini presentati, lavoro immane e certosino che volentieri lasciamo ai Giornalisti del vino, vi offriamo qua le nostre impressioni a caldo, citando alcuni di quei vini che sul momento ci hanno lasciato un brivido, un’emozione, l’idea di ritrovarli fra qualche mese ancora giovani di belle speranze, questo ovviamente per le annate 2018.
E partiamo proprio da loro, i campioni da botte 2018: veri e propri neonati, tolti a forza dalla culla o meglio dalla botte, che verranno imbottigliati fra 5/6 mesi e in taluni casi a fine anno. Valutabili al momento per la croccantezza del frutto, la qualità dei tannini e per la loro struttura, questi hanno colpito la nostra attenzione.

Monterotondo

Monterotondo

Fietri

Fietri

Isole e Olena

Isole e Olena

Vallone di Cecione

Vallone di Cecione

Certamente più espressive e foriere di maggiori soddisfazioni per il nostro palato i Chianti Classico 2017 sia annata sia riserva vini che nonostante l’annata calda o meglio siccitosa sorprendono per freschezza e finezza, in particolare quelli di Gaiole e Radda, le zone più alte della denominazione, dove il microclima e certe coraggiose in vigna, hanno più che salvato un’annata certamente complicata. Fra questi una menzione particolare per Il Chianti Classico 2017 di Val delle Corti e fra le Riserve, il Chianti Classico Riserva Rancia 2017 di Felsina: entrambi ci hanno fatto sussultare…anche quando ormai i palati erano già duramente messi alla prova dalla lunga e concentrata serie di assaggi.

Val Delle Corti

Val Delle Corti

Riserva Rancia

Riserva Rancia

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