Una cena beat!

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 Un tuffo nei sapori, colori e suoni degli anni ’70. Una cena fantastica a Villa Il Palagio,
con i piatti più amati e contestati di quel periodo riproposti dallo Chef Mario Perone.

E diciamolo con chiarezza e senza indugi i piatti che ci hanno sfamato negli anni ’70 ci piacciono ancora e ancora oggi abbiamo voglia di prepararli e mangiarli. Certo non collimano più con le nuove frontiere dell’alimentazione leggera e consapevole…ma insomma che noia, torniamo per una volta a quell’epoca colorata e sinonimo di modernità.
Ricordiamo le novità di quel periodo, l’abbigliamento estroso, colorato , provocatorio e estremo, la discomusic ma anche i grandi raduni rock, le bibite, le merendine confezionate, le prime “spaghetterie” con quelle interminabili liste di primi piatti, l’esaltazione del prodotto di massa.
E’ stata l’epoca della cucina  “pop” da una parte e l’estrema creatività della nouvelle cousine dall’altra.

Villa Il Palagio

Villa Il Palagio


Ma noi vogliamo ricordare l’estrosità ma anche la   semplicità, piatti golosi, scorretti da un punto di vista alimentare ma molto confortanti.
Una cucina facile per tutti. Per cui panna panna panna in ogni piatto, creme e gelatine.
Pop era la cucina quotidiana apparentemente “elegante” ma alla fine grossolana e di facile realizzazione ma di immediata gratificazione.
A noi piaceva tanto e quante cofanate ci siamo fatti di tortelini PPP panna, piselli e prociutto, di pennette al salmone, di penne strascicate…piatto tipico fiorentino penne al ragù saltate con aggiunta di panna…ovvio.
E poi chi non si ricorda l’anatra all’arancia, il filetto al pepe verde, le scaloppine al marsala, il vitello tonnato…l’insalata russa, gli aspic che sono torte coreografiche di verdure e uova sode  con la gelatina, il salmone in bellavista, l’immancabile grissino avvolto di prosciutto. E finivamo “leggeri” con un bel Bongo!!! Tanti sono i piatti iconici ma ancora adesso apprezzati.
Allora rituffiamoci nei nostri ricordi e risvegliamo la nostra gola…mai sopita…tutti insieme alla cena beat di Villa Il Palagio, lo Chef Mario Perone ci farà rivivere i sapori mai dimenticati degli anni ’70 in abbinamento i vini dell’azienda Ruffino e con la musica rigorosamente d’epoca di Leo Daddi.

Logo Ruffino 1877

Logo Ruffino 1877

Ruffino è una azienda importante del nostro territorio tra l’altro con la sede a Pontassieve quindi molto vicina a Villa il Palagio.
Ruffino ci accompagna da 140 anni e caratterizzando tutto questo periodo con i suoi prodotti e con le sue campagne di marketing all’avanguardia.
Il Rosatello, protagonista sulla tavola con la sua originalissima bottiglia a goccia fresco e profumato, negli anni ’70 ha vissuto una sua splendida stagionema anche tutti gli altri vini Ruffino non sono da meno, pensiamo al restyling del fiasco simbolo del nostro chianti da sempre.
I vini Ruffino che degusteremo:
Rosatello Cuvée Perlage da uve glera e pinot nero, bollicina rosa tenue delicatamente fruttato vivace e fresco con sentori di mela e frutti di bosco.

Rosatello Cuvee Perlage

Rosatello Cuvee Perlage

Rosatello Prima Cuvée All’occhio un rosa carico con riflessi rosso cerasuolo, con profumi fragranti di lampone e pesca, un vino di media struttura con persistenti note fruttate e di erbe aromatiche.

il Rosatello Ruffino

il Rosatello Ruffino

Galestro IGT Toscana Bianco 2016 Simbolo dei vini bianchi toscani prima annata di produzione inizio anni 90 ma vino subito di gran moda. Le uve trebbiano, malvasia e chardonnay sono coltivate su terreni dove si p sbriciolata la pietra galestro per cui terreni magri e asciutti tipici di alcune zone toscane. Di un   bel giallo paglierino con un naso di fiori di campo e mela golden. In bocca si conferma la mela la freschezza degli agrumi.

Galestro Ruffino

Galestro Ruffino

Chianti Superiore 2016 Fiasco 2015 Sangiovese con un 30% di di Syrah, merlot e cabernet sauvignon prodotto presso la tenuta La Solatia a Monteriggioni nel cuore dei Chianti Colli Senesi. Rosso rubino con riflessi violacei, con il suo profumo intenso e caratteristico, prugna e susina selvatica, pepe nero e spezie. In bocca fresco, intenso e di buon corpo, note di ciliegia e prugna fresca, di ottima beva.

Fiasco 0.75 Chianti Superiore Ruffino

Fiasco 0.75 Chianti Superiore Ruffino

 Amiamo gli anni ’70 non solo per la cucina, la moda colorata e bizzarra ma anche  per la musica.
Il periodo tra la metà dei ’70  ei primi ’80 sperimentazione e contraddizioni estreme non solo in  cucina ma  anche nella sfera culturale  e sopratutto musicale. Disco music, hard rock, alternativa, sperimentale, popolare,  folk,  jazz, commerciale, impegnata, country, cantautorale  ecc.ecc. tipologie di musica che delimitavano tipologie e appartenenza politica e sociale. Comunque vada la musica anni ’70 è nel nostro cuore e questa sera ci dedichiamo una colonna sonora  di bella musica mixata in diretta dal d.j. Leo Daddi.
Leo Daddi è un d.j. che potremmo definire storico presente sulla scena dalla fine degli anni ’70 dove giovanissimo animava feste e serate nelle discoteche fiorentine. In piena era lounge music  e Buddha bar è  stato uno dei primi a intuire il potenziale e il gradimento del pubblico per questa musica. Bellissime le sue serate per la qualità delle selezioni, ci ha fatto conoscere, ascoltare e ballare tantissime chicche che è riuscito a scovare solo lui. Non solo d.j. ma anche compilatore dei selezioni per radio e tv e sfilate di moda anche all’estero. A suo nome ha realizzato  quattro cd per tre famosi locali.

Leo Daddi D.J.

Leo Daddi D.J.

Mercoledì 11 luglio dalle ore 20:30 alle ore 23:30
Cena a buffet con musica 30€ Tutto compreso

Villa Il Palagio
Via il Palagio, 59 – Località Palagio, 50067 Rignano sull’Arno
https://www.facebook.com/villa.palagio/
Prenotazioni a Firenze Spettacolo
info@firenzespettacolo.it

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