Degustazioni al Chianti Classico Collection 2019

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CHIANTI CLASSICO COLLECTION 2019 11-12 febbraio 2019 Stazione Leopolda Firenze
Le degustazioni di Stefania Fava Meozzi per Promowine News

Giorni di sole ed aria frizzante a Firenze accolgono l’anteprima del Chianti Classico alla Leopolda.
Il Gallo di acini neri all’entrata della manifestazione, saluta i partecipanti ogni volta in una nuova veste, come di consueto da ormai molti anni.
Novità interessanti e piacevoli conferme introducono in questa avventura di due giorni, tra le quali l’apertura al pubblico per la prima volta che potrà visitare le ben 197 aziende presenti alla manifestazione. Il momento atteso è finalmente arrivato!
Eh si, perché l’attesa inizia a farsi strada nella mente degli appassionati già da qualche giorno prima della vendemmia, ci si pone delle domande perdendosi magari ad osservare i filari d’uva in questo meraviglioso territorio, mentre le aspettative circa il nuovo nato crescono via via.

I vini in degustazione a ccc19

I vini in degustazione a ccc19

Grande attesa per l’annata 2016 Chianti Classico, da considerarsi eccellente almeno rispetto agli ultimi anni, forse superiore alla 2015 per quanto riguarda l’eleganza e le capacità di longevità, in particolar modo le Riserve stimolano l’ immaginazione, oltre all’annata 2017 che si presenta anche essa migliore di qualsiasi aspettativa.
Le Gran Selezioni stupiscono stavolta molto positivamente e non poteva essere diversamente grazie alla grandiosità delle annate in assaggio.

Master del Chianti Classico 2019

Master del Chianti Classico 2019

Questa edizione vede per la prima volta Giovanni Manetti, conosciuto più volte durante alcune visite a Fontodi, come presidente del Consorzio Vino Chianti Classico.
Altra novità interessantissima, il 1^ Master del Chianti Classico, dove l’Associazione Italiana Sommelier ha premiato, dopo una gara selettiva con numerosi partecipanti arrivati da tutta Italia, il vincitore Valentino Tesi, sommelier professionista toscano, che si è rivelato un grande conoscitore e comunicatore del Chianti Classico.

Giovanni Manetti Presidente Consorzio Chianti Classico

Giovanni Manetti Presidente Consorzio Chianti Classico

Il colpo d’occhio della splendida sala dedicata ai giornalisti invita a prendere posto per iniziare il gioco incantevole della degustazione.
Ecco la mia selezione personale dopo essermi persa nei meandri del Gallo Nero, ciò che più mi ha affascinata per colore, eleganza, tannino e persistenza:

Chianti Classico 2017
1- Felsina:
colore affascinante, ciliegia matura, chiodi di garafono, di sorso piacevolmente lungo e tannini altezzosi. 89
2- Isole e Olena: colore rubino con ancora qualche sfumatura porpora, ciliegia sotto spirito e ribes rosso. Impetuosa balsamicità, potente e tannico in bocca. 90
3- Marchesi Antinori Peppoli: ciliegia intensa e tostatura di polvere di caffè, spalla acida ancora piuttosto marcata ma ben evidente 88
4- Monteraponi: massa leggermente più colorante, ciliegia matura e viola fresca, speziatura di caffè e cioccolato, tannino esuberante e piacevole, che dirà la sua più avanti . 90
5- Rocca di Montegrossi: al naso amarena e mirtilli, al sorso ampio, bella acidità e tannino importante. 88
CHIANTI CLASSICO 2016
1- Borgo Casa al Vento-
Aria: bel rosso rubino ancora compatto, eucalipto che annuncia la freschezza all’assaggio e chiude con una sapidità molto piacevole. 88
2- Colle Bereto: una leggera sfumatura granata introduce ad un naso potente, ciliegia matura, eucalipto e note di cioccolato e sfumature di vaniglia. Fresco e abbastanza sapido invita nuovamente all’assaggio. 90
3- I Sodi: rubino luminoso, rosa e ciliegia già matura, sentore di terra, prorompente in bocca con un tannino ben dosato ma ancora molto vivo. 90
4- Isole e Olena: colore rosso rubino centrale, fiori appassiti, ribes rosso e nero, nota balsamica netta e piacevole, alloro. Tannino brioso e freschezza invitante. 90
5- Istine: massa colorante più evidente, ciliegia che ricorda il mon cheri, eucalipto e polvere di caffè, al sorso vibrante. 88
6- Lamole di Lamole-Etichetta Bianca: ancora qualche sfumatura leggermente porpora, intenso al naso di rosa e acciughina, nota ferrosa del sangiovese evidente, all’assaggio avvolgente e lungo. 90
7- Renzo Marinai: impatto di glicine e viola al naso, pulito ed elegante, al sorso raffinato e lungo. 89
CHIANTI CLASSICO RISERVA 2016
1- Castello di Fonterutoli- Sir Lapo:
all’olfatto risulta complesso, con sentori di fragole in confettura e rosa appassita, vaniglia e cioccolato. All’assaggio tannino composto e lunghezza piacevole. 88
2- Castello di Volpaia: frutta nera in evidenza come more e frutti di bosco, speziatura di chiodi di garofano, tannino ben presente e lungo al sorso. 90
3- Felsina-Rancia: elegante al naso, amarena, pepe. Tannino ben strutturato, raggiunge un piacevole equlibrio anche grazie alla lunghezza del sorso. 90
4- Riecine: rosa in appassimento, ciligia e alloro, tannino elegante e ancora attacco fresco lasciano presagire longevità. 91
5- Fontodi: frutta sottospirito, note di cuoio e ferro, di bella struttura, sorso vivo, tannino piacevole, acidità fruttata che torna nel finale lungo. 91
CHIANTI CLASSICO RISERVE ANNATE PRECEDENTI
Alcuni assaggi delle Riserve degli anni passati mi hanno particolarmente impressionata in modo positivo tra cui Bindi Sergardi Calidonia riserva 2015, Castello di Albola riserva 2015, I Sodi riserva 2015, Ormanni riserva 2015, Colle Bereto riserva 2014. Da soffermarsi su Castell’Invilla, vino stupefacente, ampio al naso, con le caratteristiche più nobili del Chianti Classico, all’assaggio persistente e di una armonia che lascia il segno. 93
CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE 2016
1- Castello di Ama- Vigneto Bellavista : impatto visivo che colpisce, al naso risulta ben definito, sentori di ciliegie in confettura, rabarbaro, liquirizia, polvere di caffè, tannino in bocca composto e raffinato che ne delinea la struttura ampia ed armonica. 91
2- Ricasoli Castello di Brolio : confettura di fragole e ciliegie, fiori rossi e balsamicità, legno di cedro in chiusura. Sorso vivo e fresco ci accompagna verso una lunghezza molto evidente. 90
CHIANTI CLASSICO GRANS SELEZIONE 2015
1- Bibbiano Villa del Capannino:
piacevolmente verso il granato, ciliegia matura e sottobosco e china. Struttura e sorso che esplode in bocca, tannino elegante di buona fattura, chiusura aranciata, lunghezza instancabile. 91
2- Castello di Volpaia- Il Puro- Vigneto Casanova: naso avvolgente a bicchiere fermo, sprigiona frutta scura matura e una nota affumicata. In bocca molto piacevole, tannino di buona qualità, chiusura leggermente sapida e persistenza interessante. 91
3- Colle Bereto: olfatto elegante e fine, petali di rosa appassiti, eucalipto e nota tostata, tannino molto composto, ampio al palato con un finale aranciato. 90
4- Felsina- Colonia: colore elegante ed amaliante, naso fine di viola appassita e frutta nera, tannino di alto livello, finale persistente e sublime. 92
5- Fontodi- Vigna del Sorbo: sorprende per la raffinatezza, ribes nero e sentori di chiodi di garofano introducono ad un sorso la cui freschezza introduce un tannino ben articolato. Potente ed armonico 91
6- Marchesi Antinori- Badia a Passignano: intenso e di bella complessità, arancia sanguinella e speziatura di accennata vaniglia. Sorso fresco che esplode in bocca lentamente, persistente e di grande armonia. 91
7- Terre di Seta- Assai: colore vivo ed ammaliante, marmellata di ciliegia e amarena, canditi e leggera nota di vaniglia e cannella, in bocca mostra un bel tannino che accompagna verso una grande struttura ed armonia. 92
CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE 2014
1- Castello di Monsanto- Il Poggio:
rosso rubino già verso il granato, impatto al naso elegante e garbato, marmellata di frutti di bosco, polvere di caffè e nota ferrosa, in bocca esplode, tannino suntuoso, vibrante sfumatura acida, entra sottile avvolgendo il palato, chiudendo con una lunghezza interminabile ed una armonia seducente. 93

Per concludere, annata 2015 davvero interessante, a volte sublime, le Riserve più o meno tutte molto intriganti, mentre con le Gran Selezioni si è raggiunto finalmente altissimi livelli che giustificano questa differenziazione.
Avanti tutta con il Chianti Classico, qualità altissima e livello difficilmente raggiungibile, orgoglio italiano che sorprende in Italia ed affascina con grandi numeri all’estero!

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