Vinitaly 2013

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Il Vinitaly

Il vinitaly 2013 si è concluso da qualche giorno e sono qui a tirare  le somme di questa breve trasferta veronese.

Il vinitaly l’unica vera manifestazione di vino rivolta agli operatori che l’Italia propone, il resto sono grandi degustazioni, fiere e mercati, eventi belli e divertenti ma a Verona è un altra cosa.

Negli enormi padiglioni dell’area fiera si svolge una kermesse di quattro giorni che vede coinvolti in un gigantesco marasma operatori commerciali, sommelier, ristoratori, enotecari, agenti, agenzie di pr, giornalisti, cuochi, buyers stranieri, perditempo, comunicatori, esperti in genere, ubriaconi, fighe, presentatori, troupe televisive, Ministri, Governatori, Sindaci  e anche produttori di vino. Tutti in una qualche maniera hanno il loro momento di gloria.

Di produttori di vino ce ne sono ovviamente per tutti i gusti. Alcuni optano per stand mastodontici come cattedrali, non del deserto in questo caso. altri per stand minimali di pochi metri quadrati. In alcuni casi il rapporto grandezza dello stand e qualità del vino sono inversamente proporzionali. Diciamo che il wine lovers più radicale generalmente non si fa impressionare dell’ostentazione muscolare ma anzi detesta le grandi aziende ed è alla continua ricerca della qualità, dell’esclusività e del produttore puro, sconosciuto pure  anche un po talebano. Ad altri visitatori perlopiù quelli paganti basta bere, non di rado si incontrano gruppi di amici intonanti coretti e canzoncine. Sono guardati gelidamente e profondamente disprezzati dai “professionisti del vino”.

I ristoratori dovrebbero essere una delle categorie tra le più presenti al Vinitaly non ho dati certi però ho avuto la sensazione che fosse quella meno presente e trovo che ci sia qualcosa di sbagliato in questo, ma ripeto, è una sensazione se ho errato correggetemi.

Alcune considerazioni fine a se stesse, mi è sembrato che ci fosse meno gente  degli anni passati, il Vivit il saloncino del vino bio, in questa seconda edizione aveva uno spazio più ampio e più vivibile anche sempre comunque realizzato come un ghetto o un serraglio, addirittura con entrata e uscita separate e bicchieri diversi. Comunque in tutto il Vinitaly erano tante le aziende che si presentavano con  caratteristiche  bio. Una tendenza in via di sviluppo, speriamo che non sia solo marketing.

Le giornate passate al Vinitaly sono intense e piene di appuntamenti e chiacchiere, ci sono anche tanti eventi giornalieri negli stands, conferenze stampa, degustazioni, incontri, presentazioni ecc.ecc.  Ricordo e allego foto del party da Cecchi con la degustazione del Vermentino Litorale e Toscana IGT 2012   con le creazioni dello Chef  Giancarlo Morelli e la conferenza stampa di Carpenè Malvolti presso il loro stands.
Le foto sono scattate con l’iphone in vari momenti.

 

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L'autore

Promowine News Rivista on line di Riccardo Chiarini Il vino, il cibo, gli eventi e altro ancora...

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