Roku il Gin a 6 facce

Roku un gin a 6 facce


Una bottiglia a sei facce e l’etichetta con l’ideogramma giapponese, così si presenta Roku Gin nel suo red carpet presso il Locale di Firenze. Un incontro di sei botanicals con un distillato in acciaio. Il gin, prodotto da Sokuri, società nata ad Osaka alla fine dell’Ottocento ed ormai famosa in tutto il Pianeta, contiene sei botanicals suddivise in quattro stagioni. Ogni stagione simboleggia la raccolta che avviene all’apice della maturazione dei fiori, dei frutti e delle spezie per ottenere profumi e caratteristiche inequivocabili. La Primavera con i fiori di sakura e le foglie di sakura, l’estate con il tè sencha ed il tè gyokuro, l’autunno con il pepe sancho e la scorza di yuzo.


Una serata di fusioni di originali idee.

La fantasia sulla miscelazione curata da Matteo Di Ienno per mano di Fabio Fanni, mentre in cucina Simone Caponnetto - chef approdato al Locale da pochi mesi dopo esperienze in tutto il mondo presso i migliori ristoranti stellati – ha regalato emozioni davvero memorabili.




Sulle preparazioni dei cocktal sono state usate materie prime fuori dagli schemi, come il cavolo nero, la carota viola fermentata, la caseina del latte e lo Yuzu – una pianta simile al mandarino.


I piatti sono stati un susseguirsi di riferimenti nipponici, dallo Shiitake al Chawanmushi ed anche qui lo yuzu. Roku Gin ha sposato perfettamente ogni interpretazione, regalando belle emozioni anche in purezza; un gin dai sentori floreali, fruttati e speziati con evidenti note di tè anche al palato che hanno dato prova di grande versatilità del prodotto.

Testo di Barbara Babi Tedde

Fotografie di Riccardo Chiarini

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