Torna Wine & Siena, undicesima edizione, 160 aziende e oltre 700 vini da degustare.
Nella sede museale di Santa Maria della Scala.
Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2026 Siena torna a celebrare le eccellenze premiate da The WineHunter Award e sarà protagonista come capitale del vino italiano con l’undicesima edizione della manifestazione che valorizza le eccellenze selezionate dalle commissioni d’assaggio di The WineHunter Award. Anche quest’anno la location è il Complesso museale Santa Maria della Scala.
160 aziende e oltre 700 prodotti da scoprire con Wine&Siena
Ci saranno diciassette regioni italiane e la Moldavia con i produttori organizzati per far scoprire al meglio, durante la tre giorni, le migliori produzioni vinicole e gastronomiche selezionate.
I visitatori dei percorsi sensoriali con Wine&Siena 2026 quest’anno potranno scoprire 160 aziende e oltre 700 prodotti tra vini, specialità gastronomiche, spirits, birre artigianali, Extrawine e Consorzi di tutela, per un racconto che abbraccia territori, storie e interpretazioni del gusto. All’interno del Complesso del Santa Maria della Scala ci saranno diciassette regioni italiane e la Moldavia con i produttori organizzati per far scoprire al meglio, durante la tre giorni, le migliori produzioni vinicole e gastronomiche selezionate dalle commissioni d’assaggio di The WineHunter Award.
Siena apre così l’anno degli eventi enogastronomici italiani ospitando l’undicesima edizione di Wine&Siena, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2026. Quest’anno per la prima volta Wine&Siena avvia una partnership con un consorzio delle Docg senesi, il Consorzio del Nobile di Montepulciano. Il Santa Maria della Scala è il cuore di un percorso esperienziale che unisce degustazioni, cultura e confronto, confermando il ruolo della città come riferimento d’eccellenza nel panorama enologico italiano.
Quali vini e prodotti ci saranno?
Sono rappresentate le eccellenze delle regioni presenti, selezionate dalle commissioni d’assaggio di The WineHunter Award. Tra i vini, ci sono Barolo, Barbaresco, Barbera, ci sono Franciacorta, Oltre Po’ Pavese, i vini Alto Adige Doc, Trento Doc, il Collio, ma anche sangiovese e lambrusco dell’Emilia. Ci sono poi tutte le espressioni della Toscana, dal Brunello al Chianti Classico, Bolgheri, la Vernaccia, gli Igt. E poi il Vulture delle Basilicata, le proposte dell’Umbria, le novità che emergono dal Lazio e dall’Abruzzo. Dalla Campania i Costa d’Amalfi, il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino. Dalla Calabria, Greco Nero, Magliocco. Dalla Sicilia Etna Doc, Grillo, Zibibbo e prodotti anche spumantizzati.
Tutti i produttori
Iniziando dal nord ovest, dal Piemonte arrivano Massimo Pastura, Molinetto, Franco Ivaldi, Broccardo, Luca Leggero Villareggia, Tenuta Della Cascinassa, Bel Colle, Tenuta Il Falchetto, Gozzelino Sergio, Ssa La Corte, Uvamatris. Dalla Liguria, Fine Spirits, Jamin Underwaterwines, La Baia Del Sole – Federici. Dalla Lombardia ci sono San Faustino, Podere Selva Capuzza, Mirabella, Lantieri De Paratico, Monsupello, Azienda Agricola Il Poggiolo, La Genisia. Dal Veneto, Bottega, Bibanesi, Borsato, Pasticceria Giotto Oltre La Dolcezza, Iomazzucato, Progress Country & Wine House, Castellalta Conegliano Valdobbiadene, Cà Dei Conti, Sartori Di Verona, Setteanime, Dieci Prese, Monte Pogna. Dal Trentino Alto Adige – Südtirol ci sono Castelfeder, Weingut |Tenuta Ploner, Kellerei Meran – Cantina Merano, Bellaveder, Fondazione Edmund Mach. Dal Friuli-Venezia Giulia, Poska 1820 Srl, Bosco Albano, Gigante - Wine & Welcome, Alessio Brusadin, Invasi Dal Gusto, Obiz, Cantina 837, Petrussa, Alessio Komjanc & Figli, Monviert. Dall’ Emilia-Romagna ci sono Venturini Baldini, Cappeletto Matto, Eli Prosciutti, Tenuta Galvana Superiore, Cantina Valtidone, Family Farm Gobbi.
Passando al centro, dalla Toscana ci saranno Consorzio Vino Orcia, Olivi - Le Buch, Giorgio, La Nascosta, Il Borro, Il Sosso, Orlandini, Podere La Casa Rossa Di Alessandro Chiti, Casa delle Vacche, La Magia, Tiberini, Tenuta Casabianca, Aia Vecchia, Salcheto, Fattoria Mantellassi, Perlage di Iovine S. e Kurti B, Coste Del Vivo, Arillo In Terrabianca, Castello Della Paneretta, Dievole, Felciano, Poggio Bonelli, Robin Baum Wines - The Egg Man, Rocca Di Castagnoli, San Felice Toscana A.d. 714, Tenuta Di Bibbiano, Tenuta Villa Trasqua, Valiano, Vallepicciola, Vecchie Terre Di Montefili, Podere Monastero, Carpineto, Borratella, Castello Di Meleto, La Faretra, Querce Bettina, Podere La Regola, Consorzio Chianti Colli Senesi, Azienda Agricola Podere Gamberaio, Tenute Selvolini, Celestino Pecci, Fossacolle, La Gerla, Poggio degli Ulivi, Ridolfi, Abbadia Ardenga, Icario, Badia Crepaldo, Vecchia Cantina Di Montepulciano, Marzocco Di Poppiano, Fattoria Loppiano 4.0, Tenuta L’Impostino, Coste Del Vivo, Castello Viscogliosi, Bragaglia, Poggio Ulivi, Torre Civette, Tenuta Moraia, Purovino, Tenuta Montauto, Vignaioli Del Morellino Di Scansano, Fattoria Acquaviva, Il Ponte, Monnanni - Poggi Del Chianti, Podere dell’Anselmo, Ombroneta, Podernuovo Vini, Tenuta San Vincenti, Marovelli, Effetre, La Fabbrica Del Panforte, Pura Crocus – Maccari, Officina Liquida Srls, Gin Citto, Grandi ́s Wine, Mtl Toscana, Nannoni Grappe, Az. Agr. Nibema Di Serena Stefanelli. Dall’ Umbria, Perticaia e Feudi Spada. Dalle Marche, La Cantina Dei Colli Ripani, Distilleria Varnelli, Italo Calvino, Tenuta San Marcello. Dal Lazio, Salpa, Abruzzo, Citra Vini, Nododivino. Dalla Basilicata c’è il Consorzio Vulture/Venosa.
Passando al sud, dalla Campania, Marisa Cuomo, Mario Fappiano, Maurizio Russo, Agrinova D&d, Tenuta Loffredo Alessandra, Vinosìa Luciano Ercolino, Horatio. Dalla Puglia, Az. Agr. Gaia Dal 1863, Produttori Vini Manduria, Leone De Castris, Pietraventosa. Dalla Calabria, Azienda Agricola E Salumificio, Tradizionale Mandarino, 3spirits, Statti. Dalla Sardegna, Tenute Gregu, Tenute Oskiros. Dalla Sicilia, Theresa Eccher, Semantile, Birgi Vini. Ospite per l’estero un paese del tutto originale per il vino, la Moldavia, Moldova Wine.
Tutta la manifestazione in breve
Wine&Siena prende il via il 30 gennaio 2026 con “Innovare per competere: esperienze e soluzioni per le imprese vitivinicole”, il convegno alle 11, presso l’Aula Magna Storica -Rettorato Università di Siena. Taglio del nastro alle 18 a Palazzo Patrizi e poi Small Plates dinner alle 20 al Santa Maria della Scala. I percorsi sensoriali si terranno sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio dalle 11 alle 18. Con Wine&Siena 2026 torna la giornata di lunedì 2 febbraio dedicata agli operatori del settore e alla stampa. Torna la collaborazione con l’Archivio di Stato con l’apertura straordinaria e le visite guidate alla mostra “Pietro Leopoldo, un palio per il Granduca” e al Museo delle Biccherne dalle 10 alle 13, con visita guidata alle 11 del 31 gennaio e del 2 febbraio. Necessaria la prenotazione, basta scrivere alla e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sabato 31 gennaio la Fondazione Monte dei Paschi di Siena aprirà straordinariamente le porte della sua sede storica, Palazzo Sansedoni, per due visite guidate, alle 12 e alle 17, con ingresso gratuito. Il percorso si snoderà attraverso il museo della Fondazione. Elemento di particolare interesse è la possibilità di visitare la mostra di monete etrusche “Monete etrusche in terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo”. Le visite sono gratuite, consigliata la prenotazione inviandone comunicazione a Vernice Progetti Culturali (T. +39 0577 246081 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Dal 31 gennaio al 2 febbraio con Wine&Siena tre visite guidate al Santa Maria della Scala per scoprire la Tebaide ritrovata di Lippo Vanni, la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, Il Museo Archeologico Nazionale. Tutti momenti dedicati solo a chi effettuerà il percorso sensoriale all’interno della manifestazione. Per partecipare occorre scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La durata sarà tra 45 minuti e 1 ora, la prenotazione va fatta entro il 30 gennaio 2026 alle 12.
Sei sono le Masterclass in programma. Si inizia già sabato 31 gennaio con Bollicine di Italia, verticale di Sangiovese e Gin e Siena. Il programma di domenica 1 febbraio 2026 inizia lo Champagne Encry, Friuli e i prodotti di Alessio Komjanc, infine le Pievi del Nobile di Montepulciano.
L’edizione 2026 di Wine&Siena rende omaggio speciale a Giulio Gambelli, il leggendario “Bicchierino”, considerato uno dei massimi interpreti del Sangiovese e figura cardine nella storia dell’enologia italiana. In occasione del centenario dalla sua nascita ci sarà un percorso che ripercorre alcune delle etichette storiche da lui firmate.
In tutte le giornate di Wine&Siena, The WineHunter Talks/Seminari dalle 11:30 alle 18, Santa Maria della Scala, Sala Sant’Ansano. Tra gli appuntamenti, sabato alle 12.15 grande protagonista Bruno Gambacorta e alle 15:45 “Come scegliere un calice di qualità” a cura di RCR.
I partner di Wine&Siena
L’evento è voluto da The WineHunter Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini. Wine&Siena trasforma gli spazi storici della città in un palcoscenico dedicato ai capolavori del gusto. Preziose le collaborazioni con il Comune di Siena, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Monte dei Paschi, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Università di Siena. La manifestazione ha inoltre il patrocinio della Regione Toscana.







